Competenze, filiere e territori: il Net Forum 2026 parte dal lavoro reale

Rafforzare il dialogo tra imprese, sistema della formazione e istituzioni per leggere i fabbisogni professionali a partire dai processi produttivi e costruire modelli condivisi di sviluppo delle competenze. Trasformare dati, analisi e confronto tra stakeholder in indirizzi operativi capaci di incidere sulle politiche del lavoro e della formazione nei territori.

Sono tra gli obiettivi del Net Forum 2026, la cui fase di esplorazione territoriale prende avvio martedì 24 febbraio a Reggio Emilia con un laboratorio dedicato alla filiera agroalimentare e alla ristorazione collettiva, settori nei quali qualità, continuità produttiva e sicurezza dipendono direttamente dal livello delle competenze presenti lungo tutta la catena del valore.

FondItalia, tra i principali sponsor del Net Forum 2026, parteciperà all’evento con la presenza del Direttore del Fondo, Egidio Sangue. 

Le filiere agroalimentari rappresentano sistemi complessi nei quali produzione, trasformazione, logistica, distribuzione e servizi sono sempre più interconnessi. La qualità del prodotto finale è strettamente legata alla capacità dell’intero sistema di garantire standard elevati, continuità operativa e sicurezza alimentare.

Le competenze assumono quindi un ruolo strutturale nella competitività delle filiere, incidendo su qualità, tracciabilità, innovazione tecnologica e capacità di adattamento ai cambiamenti normativi e di mercato.

Il laboratorio è articolato in quattro sessioni di lavoro pensate per accompagnare i partecipanti dalla lettura del contesto alla definizione di possibili indirizzi operativi. I lavori si aprono con un’analisi delle trasformazioni che interessano le filiere agroalimentari e agro-zootecniche, per poi approfondire il tema delle interdipendenze produttive e territoriali attraverso alcuni casi di filiera. Una parte centrale è dedicata alla lettura dei fabbisogni professionali lungo i processi e al ruolo dei diversi canali formativi, dalla formazione professionale alla formazione continua. La sessione conclusiva è orientata alla sintesi delle evidenze emerse e alla costruzione di priorità condivise, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di modelli di governance delle competenze tra imprese, sistema formativo e istituzioni.

«Per FondItalia – commenta il Direttore Sangue – il Net Forum rappresenta un luogo di lavoro concreto, non solo un momento di confronto. È uno spazio nel quale dati, esperienze territoriali e responsabilità istituzionali possono tradursi in strumenti operativi per lo sviluppo delle competenze e delle politiche attive del lavoro. Un’occasione di costruzione condivisa di modelli di sviluppo delle competenze, nella quale il dialogo tra imprese, sistema formativo e istituzioni rappresenta una leva importante per affrontare le trasformazioni del lavoro», conclude Sangue. 

Reggio Emilia è la prima tappa del percorso nazionale “Esplor-Azione”, una serie di laboratori territoriali organizzati dal Net Forum, che accompagnano istituzioni, imprese e territori verso il workshop conclusivo di Capri, che si terrà a maggio 2026.