gol programma resinserimento lavoro

Convegno FondItalia sul GOL, il programma che punta al reinserimento dei lavoratori e al rilancio dell’occupazione

Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL). È questo il nome esteso e abbreviato del programma che punta nel nostro Paese a rilanciare l’occupazione e a reinserire i lavoratori disoccupati con un investimento di 4,9 miliardi di euro per il quinquennio 2021-2025. Si tratta di una iniziativa, in partenza in questo autunno, che riguarderà per il 75% disoccupati, percettori del reddito di cittadinanza, ma anche coloro che si trovano in cassa integrazione, precari, lavoratori fragili (disabili, donne svantaggiate, giovani sotto i 30 anni, lavoratori over 55).

Cos’è GOL

Il programma, nato con la Legge di Bilancio del 2021, fa parte delle politiche attive del lavoro e consta di una serie di strumenti per promuovere l’occupazione in Italia. Sono state stanziate delle risorse finanziare: per far partire GOL, il Governo ha messo sul piatto 4,4 miliardi di euro nell’ambito della Missione 5 del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza (PNRR), a cui si aggiungono 500 milioni di euro nell’ambito del programma React EU della Commissione Europea.

Inoltre, sono previste altre risorse per il rafforzamento dei Centri per l’impiego (che saranno la porta di accesso a GOL, ma con una collaborazione tra pubblico e privato) con relative assunzioni nelle singole Regioni. Saranno proprio le Regioni con il supporto dell’Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) a farsi carico dell’attuazione del progetto. Conterà il raggiungimento dei milestone, dei traguardi intermedi e dei risultati finali.

Gol, quindi, prevede una serie di investimenti che puntano con azioni concrete a trovare un’occupazione a quasi 3 milioni di persone entro il 2025. Circa 800mila persone avranno bisogno di una formazione, di cui il 40% in particolare di competenze digitali. Il piano prevede: presa in carico, profilazione, formazione, accompagnamento al lavoro e aggiornamento professionale.

Leggi anche: Sangue interviene in una lezione all’Universitas Mercatorum: «La formazione è necessaria per promuovere l’occupabilità dei lavoratori e migliorare le performance delle imprese»

I percorsi previsti

Il programma è suddiviso in 5 percorsi diversi a seconda dello status lavorativo della persona, l’obiettivo quindi è di trovare un nuovo impiego ma anche pensare alla ricollocazione collettiva nel caso si tratti di una crisi aziendale. Sono percorsi personali, pensati sulle competenze dei singoli lavorati, in modo che ognuno possa trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze per essere ricollocato nel mondo del lavoro.

I percorsi sono:

  • Reinserimento lavorativo dedicato a chi è facilmente occupabile (percorso lineare per coloro che hanno già le competenze per inserirsi nel mercato lavorativo);
  • Aggiornamento upskilling per chi avrà bisogno di competenze specifiche (adeguamento professionale con formazione di breve durata);
  • Riqualificazione reskilling pensato per coloro che avranno necessità di una formazione più approfondita (nuove competenze con un’attività formativa di circa 300 ore);
  • Lavoro e inclusione è un percorso ideato per coloro che al momento hanno una bassa occupabilità, qui c’è la necessità di creare una rete di servizi territoriali (educativi, sociali, sanitari) come sostegno;
  • Ricollocazione collettiva dedicata a coloro che si trovano fuori dal mercato del lavoro per una crisi aziendale e a cui è necessario indicare un percorso specifico.

Il convegno di Fonditalia

Un convegno per approfondire il ruolo dei Fondi Interprofessionali nell’ambito del GOL è stato organizzato da FondItalia per martedì 19 ottobre, dalle 15 alle 17, l’iniziativa si terrà al Padiglione MICO 0 di Fiera Milano City nell’ambito di ExpoTraining.

L’iniziativa proverà a tratteggiare il quadro dentro cui potrebbero muoversi i Fondi Interprofessionali alla luce di un provvedimento fondamentale per il futuro del Paese e per la cui realizzazione sarà necessaria la costruzione di un solido sistema per le politiche attive, supportato dal continuo dialogo tra Parti (imprese e lavoratori), territori ed istituzioni.

I Fondi Paritetici Interprofessionali per la Formazione Continua, costituiti della Parti Sociali, rappresentano infatti il più importante sistema di regolazione e gestione della formazione continua nazionale, con il compito di intercettare e rispondere alla domanda sociale di formazione, cercando di prevenire l’obsolescenza delle competenze, rappresentando anche un esempio di efficienza per quanto riguarda l’amministrazione delle risorse pubbliche.

Giunta alla 10° edizione, ExpoTraining è la fiera dedicata all’eccellenza del training italiano, della sicurezza e del lavoro. FondItalia è presente con un proprio stand alla due giorni, in programma il 19 e 20 ottobre, che, come da tradizione, proporrà novità e tendenze dal mondo della formazione, del lavoro e della sicurezza.

Leggi anche: Quinta rivoluzione: da Industria 4.0 a Società 5.0 con principi base di humancentric e sostenibilità