Il nostro 2025: risultati, crescita e fiducia nel futuro

Francesco-Franco

Il 2025 giunge al termine, lasciando alle spalle un anno ricco di sfide significative. Come sempre, le esperienze maturate rappresenteranno per tutti noi un punto di partenza per costruire un futuro più stabile e promettente.

L’andamento delle adesioni

L’anno appena trascorso ha nuovamente registrato, alla data del 31 ottobre 2025, importanti risultati in termini di adesioni. Sono state accolte, infatti, 4.802 nuove imprese e 38.456 lavoratori. Al netto delle revoche e delle cessazioni, il saldo positivo si attesta rispettivamente su 2.137 imprese e 12.198 lavoratori. Rispetto allo stesso periodo del 2024, si registra un incremento del 23%. Questo significativo risultato è sicuramente attribuibile alle attività di promozione avviate già nell’autunno del 2023 e proseguite fino ad oggi, organizzate dal Fondo in stretta sinergia con le Articolazioni Territoriali, con le Reti e le Parti Sociali, ai quali va il mio più sentito ringraziamento.

Per quanto riguarda le imprese, il maggior numero di adesioni si è concentrato nelle medie (con 14.981 lavoratori) e nelle piccole imprese (con 11.124 lavoratori). A livello regionale, le adesioni più numerose sono state in Puglia (9.800 lavoratori), Lombardia (5.161 lavoratori) e Lazio (4.466 lavoratori).

L’attrattività del Fondo nei confronti delle imprese è attestata dal XXIV Rapporto sulla Formazione Continua Annualità 2023-2024 di INAPP, che colloca FondItalia, tra i 16 Fondi interprofessionali per i dipendenti, al 6° posto per numero di imprese e al 7° per numero di dipendenti. Questo risultato è particolarmente lusinghiero considerando che FondItalia ha iniziato le sue attività nel 2010, con circa sei anni di ritardo rispetto alla maggior parte degli altri Fondi, e che non ha beneficiato della dotazione finanziaria “a fondo perduto” di cui hanno invece usufruito i Fondi costituiti in precedenza.

Finanziamento dei progetti formativi

L’esercizio  2025 ha registrato, con l’approvazione del 19 novembre 2025, impegni per 1.145 Progetti formativi per un ammontare di 16.207.571 euro di contributi con il coinvolgimento di 3.657 imprese e di 36.026 lavoratori.

Rispetto al 2024, si registra un discreto incremento dei contributi concessi +6,7% e dei lavoratori coinvolti +28,8%.

Tale incremento è da imputare prevalentemente alle richieste di finanziamento connesse con il programma Fondo Nuove Competenze III edizione ancora in fase di completamento, che hanno riguardato circa 300 Progetti con il coinvolgimento di altrettante imprese per oltre un milione di euro di contributi.

Mediante i Progetti finanziati sugli altri Assi – aziendale, interaziendale, voucher – sono state coinvolte principalmente medie imprese di media dimensione, localizzate in prevalenza nella Regione Puglia (3.951.087 euro per 7.589 lavoratori) e  nella Regione Lombardia (2.506.603 euro per 7.729 lavoratori), mentre i settori maggiormente coinvolti Per quanto riguarda i settori, sono prevalsi il Commercio (2.842.795 euro per 8.229 lavoratori) e il settore manifatturiero (2.662.939 euro per 5.836 lavoratori).

Verso il 2026

Per FondItalia, il 2025 è stato caratterizzato da una significativa richiesta di formazione da parte delle imprese aderenti, richiesta destinata ad evolvere ulteriormente nel 2026 in ragione dell’annunciata attuazione della quarta edizione del Fondo Nuove Competenze nonché del probabile coinvolgimento per la realizzazione di una parte del PON Donne, Giovani, Lavoro.

È, dunque, con spirito di fiducia e di ottimismo, che desidero porgere a tutti Voi i miei più sentiti auguri di buone feste e di un felice anno nuovo. A nome mio, delle Parti costituenti UGL e FederTerziario, del Consiglio di Amministrazione, del Direttore e di tutto il team di FondItalia, rivolgo questi auguri alle Imprese, ai Lavoratori, alle Reti e agli Enti di formazione che collaborano con il Fondo. Siamo profondamente grati per la fiducia che ci avete accordato finora e per quella che continuerete ad accordarci in futuro, consentendoci di migliorare costantemente il nostro operato.

Ave Francesco Franco, Presidente di FondItalia