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Occupazione e Pil: i dati positivi delle industrie con una alta intensità di diritti di proprietà intellettuale

L’Italia guadagna un piccolo primato nel settore dell’occupazione, addirittura migliore rispetto alla media dell’Unione Europea. Un posto di lavoro su tre, infatti, si trova nelle industrie che fanno un uso massiccio di marchi e brevetti. In pratica le industrie con un’alta intensità di diritti di proprietà intellettuale (Dpi) creano un numero maggiore di posti di lavoro, diventando sempre più parte integrante del Pil del paese, dell’occupazione degli scambi nella Ue. A dirlo è uno studio congiunto dell’Ufficio europeo dei brevetti (Ueb) e dell’Agenzia Ue per la tutela dei marchi e della proprietà intellettuale (Euipo) sul periodo 2014-2016. Un primo studio era uscito nel 2016, analizzando il periodo 2011-2013.

Lo studio Equipo ed Epo

La relazione ha messo sotto la lente di ingrandimento i diversi settori industriali che utilizzano marchi, brevetti, modelli, disegni e diritti d’autore e come questi contribuiscono all’economia dell’Unione Europea. Il primo dato che emerge è che le aziende che fanno un uso intensivo di marchi e brevetti contribuiscono alla metà del Pil italiano, più del 45% e 6,6 trilioni di euro (il dato precedente era del 37% e di 5,4 trilioni di euro), e rappresentano 63 milioni di posti di lavoro (29,2% di tutti gli impieghi) rispetto ai 61,7 del triennio precedente. Inoltre, altri 21 milioni di persone hanno un’occupazione in un settore che fornisce a questo comparto beni e servizi (il numero dei posti di lavoro sale così a 83,8 milioni, per una percentuale pari a 38,9). In generale l’occupazione nelle industrie ad alta intensità Dpi ha fatto registrare più di un milione di posti di lavoro rispetto al triennio 2011-2013, mentre è diminuita di poco l’occupazione dei 28 stati Ue.

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Il Pil e le aziende che usano brevetti e marchi

Le industrie ad alta intensità di diritti di proprietà intellettuale danno occupazione a 7 milioni di persone (31,5% di tutti i posti di lavoro) e contribuiscono con 774 miliardi di euro al PIL dell’Italia (46,9%). Inoltre, riescono a dare ai propri dipendenti retribuzioni più alte rispetto ad altre aziende (+47%, ma la percentuale sale a 72% in riferimento alle industrie con alta intensità di brevetti). Tra tutte emergono le aziende che usano disegni, modelli e brevetti per ritrovati vegetali e indicazioni geografiche, che creano 3,79 milioni di posti di lavoro (17,2% di tutti i posti di lavoro) e contribuiscono al Pil dell’Italia con 279 miliardi di euro (16,9% del Pil). Una media che supera e non di poco quella della Ue.

Questo genere di industrie è più innovativo e resiliente, difficilmente quindi vanno in crisi, per questo proteggerle dalle contraffazioni è fondamentale. I settori più trainanti sono design, abbigliamento, accessori, gioielli e arredamento.

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Altri dati significativi

In Europa le industrie ad alta intensità di diritti di proprietà intellettuale sono 353. Rispetto al triennio 2011-2013 si è registrato un aumento (dato precedente 342). Inoltre, lo studio evidenzia che «le industrie impegnate nello sviluppo di tecnologie di mitigazione dei cambiamenti climatici hanno rappresentato il 2,5% dell’occupazione e il 4,7% del Pil nell’UE per il periodo 2014-2016». Mentre i dati dei comparti legati alla quarta rivoluzione industriale registrano un 1,9% dell’occupazione e il 3,9% del Pil.

 

Tabella 1: contributo diretto e indiretto delle industrie ad alta intensità di diritti di proprietà intellettuale all’occupazione, media 2014-2016

Industrie ad alta intensità di diritti di proprietà intellettualeOccupazione (diretta)Quota occupazione totale (diretta)Occupazione (diretta+indiretta)Quota occupazione totale (diretta+indiretta)
Ad alta intensità di marchi46 700 95021,7%65 047 93630,2%
Ad alta intensità di disegni e modelli30 711 32214,2%45 073 28820,9%
Ad alta intensità di brevetti23 571 23410,9%34 740 67416,1%
Ad alta intensità di diritti d’autore11 821 4565,5%15 358 0447,1%
Ad alta intensità di indicazioni geografichen/dn/d399 3240,2%
Ad alta intensità di privative per ritrovati vegetali1 736 4070,8%2 618 5021,2%
Tutte le industrie ad alta intensità di DPI62 962 76629,2%83 807 50538,9%
Occupazione totale nell’UE215 520 333

 

Tabella 2: quota dell’occupazione nelle industrie ad alta intensità di diritti di proprietà intellettuale attribuita a imprese straniere 2014-2016, media UE

Industrie ad alta intensità di diritti di proprietà intellettualeQuota UEQuota non UETotale quota non nazionale
Ad alta intensità di marchi11,5%9,2%20,6%
Ad alta intensità di disegni e modelli13,0%9,8%22,8%
Ad alta intensità di brevetti14,5%12,0%26,5%
Tutte le industrie ad alta intensità di DPI12,9%9,8%22,7%