Tavola rotonda sulla sicurezza in cantiere, Sangue: finanziare la formazione anche per i datori di lavoro

Dal 2017 al 2024 le ore di formazione finanziata da FondItalia in materia di salute e sicurezza si sono attestate in media fra il 27 e il 30% del totale. 

Lo ha sottolineato il Direttore di FondItalia Egidio Sangue nel corso della tavola rotonda organizzata dall’azienda di costruzioni Impredo intitolata “Strategie, pratiche e soluzioni per migliorare la sicurezza nei cantieri edili”. 

Fra i molti temi toccati in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro, Sangue è tornato sulla ormai nota proposta di FondItalia di estendere il finanziamento della formazione finanziata anche ai datori di lavoro. Soprattutto in questo ambito, ha detto Sangue, la formazione agli imprenditori, soprattuto ai titolari di microimprese, garantirebbe «un adeguato livello di competenze e consapevolezza» per permettere loro di organizzare e gestire la sicurezza dei loro dipendenti.

Oltre al Direttore di FondItalia Egidio Sangue, alla tavola rotonda moderata dai giornalisti Christian Poccia e Paola Proietti, hanno partecipato Monica Benedetti, architetto e coordinatore alla sicurezza per Impredo; Gianfranco Urbanelli, formatore personale e tecnico operativo presso ELIS, ente no–profit che promuove progetti di formazione; Francesco Micomonaco, ingegnere specializzato sulla sicurezza del lavoro e consulente per Impredo; Claudio Bianchi, manager dirigenziale di BITI, azienda che si occupa dell’installazione di impianti elettrici e complementari per le aziende e il collega Francis Cannella, responsabile dell’ufficio qualità e sicurezza in BITI.

I relatori hanno dibattuto su quali siano le migliori pratiche da mettere in campo per garantire la sicurezza fra tutti gli attori del cantiere, insistendo sulla necessità di rafforzare la “cultura della sicurezza” all’interno delle aziende, a partire dal management, coinvolgendo tutti i livelli di personale attraverso la formazione continua e l’adozione di pratiche collaborative, puntando inoltre sull’impiego di nuove tecnologie per migliorare la sicurezza sul lavoro.