piattaforme e-learning

I vantaggi delle piattaforme e-learning: apprendimento veloce e lavoratori più produttivi

La pandemia ha messo in evidenza e ha accelerato il disallineamento tra le competenze digitali dei lavoratori e le richieste delle aziende. Allo stesso tempo la diffusione della banda larga ha fatto impennare l’e-learning (in italiano tele-apprendimento), anche in ambito lavorativo, con tutti i servizi di formazione a distanza e videoconferenze.

I vantaggi delle piattaforme e-learning

Economicità, efficienza e accessibilità. Sono questi i principali vantaggi dell’e-learning, che si è trasformato nella metodologia di formazione predominante dell’ultimo anno. L’apprendimento online, di studenti e lavoratori, consente di personalizzare le lezioni, sfruttando la tecnologia e le piattaforme e-learning; e inoltre si possono gestire nuovi strumenti (testuali, audio e video) molto efficaci per imparare con più facilità e testare e valutare i propri progressi.

La videoconferenza consente anche l’interazione tra docente e lavoratore e/o studente, proprio come se la lezione si svolgesse in aula, ma richiede una presenza nell’orario fissato della diretta. La formazione tramite e-learning consente invece di poter svolgere la lezione in modo individuale, con il vantaggio di poterla seguire in qualsiasi momento della giornata.

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I dati più significati

Le ricerche dell’ultimo anno parlano di una media del 23% di lavoratori europei che per la prima volta hanno provato il remote working per la pandemia da Covid-19. Una percentuale che in Italia sale al 25%. Un segnale piuttosto chiaro di come la trasformazione digitale abbia subito una forte spinta negli ultimi dodici mesi.

Secondo un’indagine dell’American Society for Training and Development, le aziende che hanno investito in formazione hanno migliorato anche i ricavi (24%). I lavoratori sono in grado di mettere in pratica ciò che apprendono in modo immediato, tanto da portare all’azienda un grande vantaggio, a fronte di un costo del corso di formazione molto più irrisorio del beneficio ottenuto. L’e-learning con concetti brevi riesce a dare una formazione veloce, semplificata ma molto efficace.

Per le aziende è fondamentale poter aggiornare e riqualificare i proprio dipendenti, soprattutto alla luce dei profondi e rapidi cambiamenti tecnologici e delle sfide che un mercato sempre più competitivo impone.

La novità: “Study in Action”

Tra le numerose piattaforme e-learning, Confindustria Emilia ha lanciato da poco “Study in Action” per l’area metropolitana di Bologna, un esempio di come accompagnare imprese e lavoratori verso la trasformazione digitale. Si tratta di una piattaforma con orizzonte triennale, che non sostituisce la formazione in aula, ma offre contenuti formativi e percorsi di retraining delle figure professionali con l’obiettivo di offrire nuove competenze. I corsi della piattaforma saranno suddivisi in 4 aree: contenuti generali, retraining, contenuti delle imprese e language hub.

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